Corso di Formazione Craniale Superiore in RPG con il Professor Reis


Il corso di Formazione Craniale Superiore in RPG affronterà molte tecniche sviluppate dagli osteopati e verranno trattati approcci relativi ad alcuni sintomi pertinenti quali emicranie, cefalee, vertigini e le nevralgie.Vedremo quindi il legame con l’RPG di base e delle altre formazioni superiori : articolare, patologie oculomotorie, cervicali e viscerali proprie dell’RPG.

DATA: 28-30 OTTOBRE
DOCENTE: DANIEL REIS
SEDE DEL CORSO: SGM CONFERENCE CENTER – VIA PORTUENSE 741 – ROMA
SEGRETERIA SCIENTIFICA: A.i.r.a.r. – Via Aurelia, 559 – 00165 Roma
Tel/Fax: 06/6621768
E-mail: airar@airar.it
QUOTA D’ISCRIZIONE: 450 Euro
NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI: 30
TITOLO DI STUDIO RICHIESTO: diploma di laurea o laurea in fisioterapia
MODALITA’ D’ISCRIZIONE: la scheda d’iscrizione dovrà essere compilata interamente, scrivendo con precisione i caratteri del codice fiscale e potrà essere inviata, firmata, al numero di fax 06/6621768 o via e-mail all’indirizzo airar@airar.it.
Allegare alla scheda d’iscrizione
− attestato di corso base in Rieducazione Posturale Globale rilasciato dal Professor Philippe E. Souchard.

Le iscrizioni saranno accettate rispettando la cronologia di arrivo. Esse dovranno essere accompagnate dalla ricevuta del relativo pagamento.

MODALITA’ DI PAGAMENTO: bonifico bancario
A favore dell’ A.i.r.a.r. – Banca Popolare di Sondrio Ag. 26
IBAN: IT93 Y056 9603 2260 0000 2227X34
L’eventuale non partecipazione deve essere segnalata 60 giorni prima dalla data d’inizio dell’evento. In assenza di comunicazione scritta, secondo i tempi previsti, l’A.i.r.a.r. tratterrà il 50% della quota versata.
ECM: richiesti crediti Formativi ECM

 

 

Il cranio in RPG

Perché proporre l’estensione del tema « B.A-BA del sistema craniosacrale in RPG » ? (capitolo proposto nel corso di formazione superiore « Manualità specifiche sulle arterie, nervi e meningi in RPG ».

La prima ragione è che questo approccio di 4 ore piace a molti studenti, vogliono vedere oltre dopo questo antipasto… me è stato fatto notare più volte e mi hanno invitato a creare questa formazione.

Questi colleghi potrebbero essere orientati verso formazioni proposte da osteopati. Alcune di queste sono di buona qualità, ma :

  • Le migliori non sono accessibili per gli RPGsti.
  • Le stesse non sono basate sul modello RPG.

L’RPGsta rischia di trovarsi a lavorare con due modelli separati, e questa dicotomia risulta di scarsa efficacia nel trattamento e di difficile orientamento per il paziente. Egli può fare lo sforzo di integrare queste 2 visioni. In effetti è quello che io ho fatto, poiché non ho mai sopportato tenere il piede in 2 scarpe. Questo processo mi ha richiesto 20 anni ed è il frutto del lavoro che vi propongo.

Visione panoramica su questa formazione

Saranno affrontate molte tecniche sviluppate dagli osteopati. Tali manovre saranno integrate nel nostro modello e sarà sempre il miglioramento della mobilità articolare e dell’armonizzazione del tono posturale in postura di allungamento, il giudice della nostra manualità. Approcceremo alcuni sintomi pertinenti quali emicranie, cefalee, vertigini e le nevralgie.

Vedremo quindi il legame con l’RPG di base e delle altre formazioni superiori : articolare, patologie oculomotorie, cervicali e viscerali proprie dell’RPG.

Eviteremo di cadere nell’idea che tutto origini dal cranio, noi dimostreremo invece che spesso le disfunzioni craniche originano da squilibri posturali. Come noi sappiamo, le disfunzioni secondarie si fissano ed è nostro compito saperle trattare come anche equilibrare le tensioni delle membrane coinvolte nelle tensioni reciproche.

Queste membrane intracraniche (falci e tentorio, sdoppiamenti della dura madre) sono importanti strutture di collegamento tra :

Le forze anteriori :

  • Catena di coordinazione neuromuscolareanteriore ;
  • Arteriose ;

Le forze posteriori :

  • Catena di coordinazione neuromuscolare posteriore ;
  • Sistema neuromeningeo.

La nostra visuale si allontanerà da certi concetti osteopatici :

  • Lo sfenoide è il motore di un movimento cranico,
  • La variazione di pressione del liquido cefalorachidiano è all’origine dei movimenti intrinseci del cranio (MRP, movimento di respirazione primaria).

Il corso rimarrà in un atteggiamento rispettoso verso i pionieri della teoria craniosacrale, in particolare W. G. Sutherland, il quale non era in possesso di tutti i dati scientifici attuali.

Non sottovaluto l’idea che alcuni movimenti dei tessuti esistano al di fuori dei movimenti generati dai muscoli. Questi movimenti (mobilità) esistono ovunque nel corpo (OVA, Onda Vascolare Accessoria in connessione con l’onda di TraubeHerring … e sicuramente di molti altri). Affronteremo questi movimenti intrinseci del tessuto, che sono molto importanti per la diagnosi dell’analisi delle restrizioni di mobilità (perdita di elasticità) del cranio. L’effetto di amplificazione è molto attenuato in questa sfera perché essa ha pochi muscoli ed articolazioni che consentono solo escursioni di ampiezze ridotte.

Questa analisi dei movimenti intrinseci del cranio ci consente di diversificare due situazioni:

  • Il cranio si mobilizza in relazione alle strutture inferiori: la causa è guardare fuori dal cranio (idem con le nostre tensioni). In questa situazione, il terapeuta ha la sensazione che il cranio si mobilizzi in relazione alle strutture inferiori.
  • La sfera cranica è deformata (la sua adattabilità elastica è modificata): la causa è nel cranio (dura madre, falce, tentorio, arterie, suture, encefalo). In questa situazione, il terapeuta sente che il cranio si attorciglia nelle sue mani.

Nel primo caso 1)

  • Vedremo come le attitudini particolari nelle emicranie sono influenzate dalla circolazione arteriosa intracranica. Questi vasi hanno un legame di mobilità (lienmécanique) con il cuore e le membrane al di sopra di esso. Le posture in RPG mettono in tensione anche questo sistema che è spesso all’origine della reazione posturale riflessa manifestata durante la postura (« Sterno », « Gesù »). Tale sistema arterioso giace e scorre all’interno di strutture di protezione :
  • I forami trasversi per la arterie vertebrali, essi stessi protetti dal riflesso tonico degli scaleni e del muscolo lungo del collo.
  • Il forame magno e C1 dove passano il midollo e le arterie vertebrali, protette da diversi muscoli (splenio della testa, lungo del collo, trapezio e SCOM come i muscoli adattativi suboccipitali).
  • Le guaine carotidee per le carotidi (+ giugulare e il nervo X) protette dallo SCOM.

Qualsiasi disfunzione o lesione in una di queste arterie (tono, stenosi, calcificazioni) o nelle loro strutture protettive (ipertonicità, retrazione del tessuto connettivale, osteofitosi …) porteranno a modificazioni posturali (Sterno, Gesù…).

  • Ci avvicineremo nello stesso approccio a tutti i nervi cranici che si dirigono verso il corpo e specialmente i IX, X, XI, in relazione (anastomosi) con il plesso cervicale superiore. Il X sarà ovviamente correlato alla disfunzioni viscerale e ai muscoli profondi della guaina viscerale del collo (incluso il nervo laringeo ricorrente).
  • Queste eziologie, relative a nervi e arterie, ovviamente non sono le uniche e tutte le modifiche posturali che tratteremo saranno considerate in relazione alle ripercussioni sulle strutture della sfera cranica.

Nel secondo caso 2)

  • Possiamo riscontrare la fissazione di tutte le eziologie sopradescritte.
  • Delle cause primarie possono essere anche essere all’origine della deformazione o della perdita d’adattabilità viscoelastica del cranio. I legamenti delle suture e delle membrane possono essere direttamente vincolati alla nascita (parto) o durante un incidente con trauma cranico. Chiaramente questi disturbi avranno un alta probabilità di fissarsi e che nel trattarli in giovane età che saremo più efficaci. Queste eziologie intra-craniche causeranno reazioni posturali generali (scoliosi, atteggiamenti posteriori o anteriori …).
  • In questa situazione 2, saranno considerati i nervi e le arterie intracraniche.

Le arterie meningee sono all’origine di molti mal di testa, per tale motivo dialogheremo con le loro interfacce.

La libertà di movimento dei nervi cranici superiori, che hanno i loro organi bersaglio nella sfera cranica, saranno anch’essi considerati come eziologia della perdita di viscoelasticità del cranio. Questi nervi devono anche passare attraverso delle interfacce (dura madre, forami ossei, forami interossei) per raggiungere gli organi di referenza (pelle, lingua, occhi, mucose …). La funzione esterocettiva di questi organi bersaglio li rende elementi molto egemonici nella nostra organizzazione muscolo-scheletrica. L’occhio ha ovviamente un luogo di scelta già ben preso in considerazione nella formazione di Iniaki Pastor. Vedremo come la libertà dei nervi intracranici, II, III, IV, partecipi alle disfunzioni della mobilità dell’occhio e tutte le sue ripercussioni sul piano posturale.

Complessità – Globalità

Questa dicotomia, eziologia intra-cranica e extra-cranica, è naturalmente una visione didattica, poichè i movimenti (tono) e le memorie tissutali (struttura) sono la somma di tutte le influenze che abbiamo vissuto.

Qualunque sia la disfunzione, la tensione originale (io preferisco il termine originaria che primaria) o meglio, qualunque sia l’origine delle disfunzioni (la vita è lunga e fatta di continui adattamenti!) finiranno per fissarsi e modificare l’organizzazione connettivale delle membrane di tensione reciproca (equilibrio di tensione). Queste tensioni d’origine possono quindi trovarsi all’interno del cranio, nella faccia, nelle strutture che penetrano nel cranio, nel sacro o nelle catene di coordinazione neuromuscolari.

Possiamo quindi vedere le membrane di tensione reciproche (falce del cervello e tentorio del cervelletto) come uno dei centri di maggiore adattabilità (il fulcro di Sutherland o diaframma intracranico).

Sappiamo che tutti i diaframmi sono tutti centri di adattamento (di compensazione) e il nostro metodo è sicuramente quello che insiste maggiormente sul diaframma toracico, l’altro principale centro di adattamento.

Secondo me, un’intenzione di bilanciare le tensioni di questi diaframmi deve essere parte delle intenzioni di molti dei nostri trattamenti.

Queste strutture cranio-sacrali (dura madre, falce e tentorio) sono molto innervate e non solo un “legamento” che collega le nostre forze anteriori e posteriori. Inoltre queste strutture connettivali hanno come funzione quella di sostenere il cervello e ammortizzare le tensioni neuromeningee durante i movimenti (il trampolino del cervello [Croibier e Barral]). In caso di retrazioni o piuttosto di informazioni nocicettive (avendo per origine la dura madre), saranno all’origine dell’aumento generale del tono posturale (estensione ++) al fine di ridurre l’ampiezza dei nostri movimenti e proteggere i nostri nervi e il nostro sistema nervoso centrale. Rilasciare queste membrane è quindi anche l’obiettivo finale di qualsiasi trattamento neuromeningeo.

Ad un livello di fluido, queste membrane di tensioni reciproche e la dura madre sono correlate al sistema venoso (seno venoso) e alla circolazione del fluido cerebrospinale (che può essere visto come il circuito linfatico del SNC). La buona fluidità di queste strutture e dei loro movimenti aiuta l’eliminazione dei metaboliti dal SNC e quindi migliorandola sua omeostasi e rallentandone la degenerazione.

I legami della dura madre ed il suo sdoppiamento con l’aracnoide, la pia madre e l’impalcaturadi cellule gliali che sostiene i neuroni, connettono la struttura del nostro cervello alla struttura neuro-muscolo-fasciale del corpo.

Noi facciamo quindi ogni giorno craniosacrale praticando RPG ! Specificare le nostre intenzioni e le nostre manualità su strutture intracraniche o su un organo bersaglio dovrebbe consentirci di aumentare il raggio di azione della RPG. Le strutture discusse sono per esempio: un’arteria, un osso in connessione con il tentorio del cervelletto [sfenoide], una sutura … Gli organi bersaglio sono ad esempio: l’occhio, l’emergenza di un nervo, la lingua, la pelle , un muscolo del viso.

Sono molto orgoglioso di annunciare che Phillipe Souchard ha deciso, dopo aver letto questo testo, di introdurlo nelle formazioni superiori in RPG. Evidenza che il nostro metodo, costruito sull’analisi della statica e della postura, è in continua evoluzione.

Riepilogo: questa formazione introduce alcune “prese” sul cranio (sfenoide, frontale) e alcune specifiche manualità sulle arterie e sui nervi della sfera cranica nel contesto RPG. Queste manualità sono, per la maggior parte, ispirate alle tecniche di craniosacrale osteopatiche. Tali strumenti saranno applicati nelle posture, seconda la teoria ed principi del nostro metodo : la RPG.