Il modo di respirare influenza la crescita craniofacciale


Ci fa piacere riproporre un articolo tratto dal blog di TMPI a cura del professor  Inaki Pastor Pons, che spiega come il modo di respirare è in grado di influenzare lo sviluppo craniofacciale.
Buona lettura!

 

Sappiamo già che la respirazione attraverso il naso è necessaria per consentire lo sviluppo del viso ma respirare attraverso il naso ha molti altri vantaggi, tra cui la riduzione di fastidi e irritazioni delle vie aeree quando si inumidisce l’aria in entrata, e il miglioramento degli  scambi alveolari con protossido di azoto.

È dimostrato che i bambini che respirano attraverso il naso hanno molta più energia e sono meno stanchi.

Mi è piaciuto l’articolo di Peltomäki  “L’effetto del modo di respirare sulla crescita craniofacciale“, in cui si parla del legame tra respirazione della bocca e la funzione degli ormoni della crescita sul ramo mandibolare.  

La diminuzione della crescita mandibolare è dovuta ad una secrezione anomala dell’ormone della crescita; migliorando la respirazione attraverso il naso, si osserva un’accelerazione nella crescita ossea.

TMPI propone altre opzioni, tra cui rilasciare il muco dalle vie aeree o trattare il viso manualmente, portando così alla naturale espansione di zigomo e mascella. 

Garantire la respirazione nasale nei bambini è una priorità assoluta: non dobbiamo dunque mai dimenticare di educare la famiglia al riguardo, insegnando tutto ciò che c’è da sapere sulle abitudini da assumere per migliorare la salute generale del bambino.